In questa prima parte della sessione, il mixer vincitore di un Grammy Leslie Brathwaite si cimenta in un progetto molto lontano dalla sua zona abituale: il remake rock di “Chop Suey.” dei System of a Down realizzato da Lil Uzi Vert. Con la batteria di Travis Barker e la produzione di Don Cannon, Leslie racconta come ha affrontato questa sfida inaspettata con mente aperta e una sensibilità hip hop.
Segui Leslie mentre:
- Racconta come il progetto si è concretizzato e perché ha evitato deliberatamente di ascoltare il mix originale dei System of a Down, per non condizionare il suo ascolto.
- Analizza le sue prime conversazioni con Uzi e Cannon per comprendere la loro visione e definire i confini creativi (“Fai quello che vuoi”).
- Inizia a costruire il mix da zero, modellando batteria, basso e chitarre con istinto, energia e rispetto per il genere rock.
- Dimostra come combinare la compressione Fairchild, l'EQ Pultec e la modellazione dei transienti per far suonare la batteria con impatto mantenendo però le dinamiche dal vivo.
- Crea chitarre aggressive, “obnoxious” che risultano autentiche ma incisive, mostrando come gestire la grana delle mediofrequenze senza sovrastare il brano.
In tutto il percorso, Leslie sottolinea l'importanza della velocità, dell'istinto e del feeling, dimostrando che un mix di successo comincia nella mente, non nei plugin.